Claudia Carella

Il senso tragico e l'immaginario di Zhang Yueran

Proposta di traduzione e commento traduttologico dei racconti "Xiao Ran" e "Il fantasma della città di Sushui". 1. Auflage. Sprachen: Italienisch. 21,0 cm / 14,8 cm / 0,8 cm ( B/H/T )
Buch (Softcover), 108 Seiten
EAN 9783668064621
Veröffentlicht Oktober 2015
Verlag/Hersteller GRIN Verlag

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Beschreibung

Master's Thesis from the year 2013 in the subject Orientalism / Sinology - Chinese / China, University of Venice, course: Interpreting and Translating, language: Italian, abstract: Oggetto di questa tesi è la traduzione dei racconti Xiao Ran (-Xiao Ran-) e di Sushui cheng de guishi (-Il fantasma della città di Sushui-), tratto dalla raccolta Shi ai (Dieci amori), entrambi dell-autrice Zhang Yueran. Il primo è stato pubblicato nel maggio del 2004 dalla Shanghai Yiwen Chubanshe, il secondo nel luglio dello stesso anno dalla Zuojia Chubanshe. Si tratta di un-autrice contemporanea, classe 1982, nata come esponente dei famosi balinghou all-età di soli diciannove anni. In realtà Zhang Yueran comincia a scrivere molto prima, all-età di quattordici anni, pubblicando le sue prime opere su riviste come Qingnian Sixiangjia (-Giovani pensatori-), Renmin Wenxue (-Letteratura popolare-), Shanghai Wenxue (-Letteratura di Shanghai-) ecc. Ha riscosso un notevole successo, sia editoriale che di critica, tanto da ricevere numerosi premi, tra cui nel 2002 il premio come -Scrittrice di maggior talentö e -Scrittrice di maggior successö. Tra gli altri riconoscimenti figurano il -Premio della letteratura primaverä nel 2005 e il -Mao-Tai Cup- del -Premio della letteratura popolare- nel 2008. Zhang Yueran non si presenta come un-adolescente allo sbando che ha abbandonato la scuola, ma è anzi figlia d-arte (suo padre è docente di letteratura presso l-Università dello Shandong ) e attualmente prepara un dottorato di ricerca in letteratura cinese classica. Si configura quindi come una scrittrice molto diversa da altri suoi colleghi balinghou quali Han Han e Chun Shu: a differenza di questi ultimi non si propone come una sorta di ribelle che ha scelto un percorso alternativo e al di là delle mura scolastiche, né tantomeno ha trasformato la sua esperienza autobiografica in fonte di ispirazione, creatività e successo. È proprio tale peculiarità ad aver attirato la mia attenzione su di lei. Il suo diverso percorso formativo si riflette anche nella sua produzione, facendo di Zhang Yueran una sorta di -mosca biancä all-interno del fenomeno letterario balinghou. [...]