Felicitas Aull

L'incrocio tra cinema e moda analizzato nel film "A bout de souffle" di Jean Luc Godard

1. Auflage. Sprachen: Italienisch. 21,0 cm / 14,8 cm / 0,2 cm ( B/H/T )
Buch (Softcover), 12 Seiten
EAN 9783640896554
Veröffentlicht August 2013
Verlag/Hersteller GRIN Verlag

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Beschreibung

Essay from the year 2009 in the subject Art - Photography and Film, grade: 1,0, University of Rome "La Sapienza", course: Storia degli eventi espositivi, language: Italian, abstract: Il film e la riproduzione del nostro mondo sono uno specchio della nostra società, del suo sviluppo e delle sue tendenze. Attraverso la possibilità della retrospetività nel film sullo spirito del tempo, sui temi che toccano la società, sulle azioni di registi e attori, non è solo possibile ricevere un-impressione di una certa epoca, ma anche vedere proprio un contesto storico possibile e quindi capire gli sviluppi complessi dall-era poststorico. Il film non serve solo come opera storica per l-uso di una analisi storica, benche porti alla gente moderna un nuovo resoconto analitico delle proprie tradizioni e valori culturali; inoltre aiuta a porre nuove domande nel conteso sociale e quindi attraverso l-esperienza del tempo storico, esperienza -di seconda manö, aiuta a concepire e localizzare il nostro cerchio culturale nel sistema complesso. I materiali che vengono preso nel film per fare vedere per esempio una certa epoca, esprimono oltre al piano linguistico-testuale i filoni e le correnti di una società. Materiali di scena, maschera, moda e lingua formano la quinta ed l-autenticità di una soria. Particolarmente attraverso la moda come lingua, attraverso l-abito come prolungamento della pelle si mostra attraverso un altro canale il processo ed l- avanzamento. Il testo seguente tratta una analisi breve del film nouvelle vague -A Bout De Souffle- di Jean Godard, specialmente la protagonista Jean Seberg nel ruolo di Patricia Franchini come un segno dei processi trasformativi della società tra gli anni 50 e 60, tra la nuova vecchia ricerca della sicurezza dopo la seconda guerra mondiale, la probità e gli -swinging sixties-.